L’Amore del Bello

La nostra passione per il bello affonda le radici nell’amore per l’arte e soprattutto per l’arte dell’icone, espressione di originale bellezza. L’icona non è un’ opera d’arte perfetta, ma la sua originalità è il mettere insieme povertà e ricchezza. La povertà naturale del materiale di cui è fatta diviene veicolo di una sovrabbondanza di significati.

Oggi, la bellezza viene usata, da un lato come ornamento teso a favorire lo scambio dei prodotti e dall’altro, l’uomo etico o il rivoluzionario che sia, quando non la rifiutano, la ritengono comunque inferiore all’impegno etico o alla lotta reazionaria.

 

“Il bello è lo splendore del vero”, diceva Platone. Il genio della lingua greca aveva ben capito che il bello e il vero sono due versanti di un’unica vetta, dove la bellezza è il luogo dello svelamento della verità dell’uomo e della rivelazione di Dio.

La bellezza quindi come corrispondenza adeguata e quindi trasparente tra la forma e il suo contenuto.

La loro intima compenetrazione, la loro coincidenza segreta si rivelano in termini di luce e costituiscono la bellezza, come quando ..

..l’interazione misteriosa tra il carbone e la luce produce la meraviglia del diamante…

 

In quest’ottica ci siamo impegnati a realizzare capi belli che esprimano un valore intrinseco oltre che estetico.

Ogni capo è il risultato dell’esperienza, della cura, dell’abilità creativa e professionale di ogni persona che ha contributo a realizzarlo.

In questo contesto lavorativo di collaborazione, ogni diversità è utilizzata come ricchezza, come confronto di mondi, di sensibilità, di culture differenti, ma tutte direzionate ad un unico obiettivo: crescere come persone in un’unica impresa a livello umano ed economico insieme.

A nostro avviso, un piccolo passo verso il recupero della più importante bellezza del mondo, l’Uomo.

E’, inoltre, nostra convinzione che il benessere globale dell’uomo si basi sul tipo di rapporto che riesce a realizzare con la natura che lo circonda, lo nutre e lo sostiene…gratuitamente!

 

Maglieria forever

La passione della maglieria è nata, per caso, da uno dei miei primi lavori.

Mi commissionarono la realizzazione di una collezione di maglieria di cachemire con filati sottilissimi e coloratissimi provenienti direttamente dalla Mongolia.

Mi conquistò immediatamente questo ambiente lavorativo costruito su una professionalità antica e moderna insieme. Giovani tecnici di software di macchine di maglieria lavoravano a stretto contatto con signore rimagliatrici e ricamatrici che avevano alle spalle anche quarant’anni di professione d’esperienza.Generazioni differenti, dal cui confronto e a volte scontro, nacquero idee brillanti e innovazioni eccellenti. Un incontro quindi tra il vecchio che si rinnovava nel nuovo e il nuovo che cresceva supportato da un’antica esperienza.Il clima che si creava aveva un sapore famigliare se pur regolato dal rispetto reciproco e dalla serietà professionale di ognuno.

Quando vidi i primi capi realizzati, decisi di percorrere questa strada e soprattutto di lavorare solamente il cachemire e le fibre nobili.

Un percorso teso alla specializzazione di un prodotto dove gli alti contenuti stilistici coincidano con alti standards qualitativi.

Una scelta di valore che ne ha subito richiamate altre, prima fra tutte quella di collocare in Italia tutta la filiera produttiva, creando un prodotto che unisca artigianalità e innovazione, bellezze e natura, stile e ricerca.

 

 

 

 

L’arte della maglieria

Il processo lavorativo per realizzare una maglia è lungo e complesso. Dopo l’attenta preparazione del filo, le macchine iniziano a tessere il filo secondo il programma computerizzato scelto. I teli che scendono dalle macchine non sono cuciti, ma rimagliati. La “rimagliatrice” è una macchina circolare con una corona di aghi, sulla quale, con infinità pazienza e abilità, viene infilato punto per punto prima un telo e poi si parifica, infilando punto per punto, l’altro telo.Più la maglia è sottile, più gli aghi sono numerosi, fino a 24 per pollice!Quando i teli sono pronti, passa un filo a unire entrambi Il risultato è eccezionale: una continuità perfetta, senza il minimo spessore, disegna e dà forma alla nuova maglia.Una vera e propria arte..

La materia rara e preziosa del cachemire viene plasmata in forme morbide e avvolgenti che una libera, ma sapiente creatività abbina ai giusti toni di colore.

Se è la linea che disegnando il capo dà il significato, è il colore che lo eleva a vita tridimensionale offrendogli l’impronta, il tono, la musica…..l’emozione.

Il pensiero di quella maglia, però, diventa realtà solo quando quel particolare elemento le conferisce quel tono che non passa mai inosservato e mai di moda.

In tal senso la cura sartoriale nei dettagli è parte integrante del nostro lavoro e di una continua ricerca stilistica che sappia interpretare e arricchire il meraviglioso e poliedrico universo femminile

Le mille personali sfaccettature di ogni donna ci hanno ispirato nella creazione di speciali collezioni a produzione limitata.

Il profumo di una storia, di un’ emozione o d’una suggestione unica e irripetibile rimane intrappolata nella unicità dell’essenza di ogni capo e di ogni donna.

La delicatezza di pizzi francesi da pigmenti colorati, le stampe inedite che raccontano di favole antiche, i ricami di Swaroski e pietre semipreziose che creano piacevoli effetti di luce, arricchiscono ed esaltano lavorazioni tricot di cachemire, sete, lini e viscose..

 

Per carattere amo la ricerca della bellezza e della preziosità, per storia famigliare cerco l’eccellenza e il cachemire realizza in pieno entrambe le ambizioni.

Il cashmere è una fibra rara e preziosa, dotata di proprietà straordinarie. Si ottiene esclusivamente dal vello della capra Hyrcus, originaria delle regioni montuose dell’Asia e oggi localizzata per lo più nella parte settentrionale della Cina, in Mongolia, Iran ed Afghanistan.

Per sopravvivere in un habitat ostile, che passa dai freddi estremi con tormente di neve alle torride calure del deserto,questa specie di capra ha sviluppato sotto il vello esterno più grossolano un sottovello molto fine denominato duvet.
Questo è il cashmere, una fibra caratterizzata da un’elevata capacità d’ isolamento termico sia dal freddo sia dal caldo associato a un’ incredibile leggerezza, morbidezza e finezza , intorno ai 14-15 micron (millesimi di millimetro!).

Ogni capra produce però solo dai 110 ai 170 grammi di duvet all’anno e per realizzare una maglia sono necessari dai 250 ai 350 gr di fibra, ovvero i velli di più di due capre. Per questo il cashmere è così prezioso.

Le difficoltà legate al reperimento e al controllo della fibra ne aumentano ulteriormente il valore.

I veri capi in cachemire sono quindi prodotti di lusso e di moda, ma rappresentano anche un investimento durevole e pratico.

” Cento bei ricordi sono legati a questo vecchio pullover, la sua lana secca e grigia profuma di venti montani, di neve e di Fohn, della resina di abeti e di cembri dei boschi montani penetrati a fatica dal sole, di orme di volpe, di colazioni allegre e affamate durante le passeggiate…”

Herman Hesse 1926

Sono pratici e affidabili in qualsiasi viaggio, perché non sgualciscono e sono caldi in inverno e gradevoli in primavera, nei locali condizionati e nelle fresce sere estive.

Inoltre diventano ancora più soffici con l’uso ed essendo praticamente indistruttibili, diventano parte di noi, dei nostri ricordi….compagni di una vita.

 

Pay attention & Be carefull

Inoltre, la domanda di cachemire continua a crescere in tutto il mondo e con essa il prezzo. Ne derivano quindi molteplici truffe e speculazioni.Il problema del cachemire non etichettato correttamente e la crescente contaminazione dello stesso con lana di pecora e altri materiali di scarto, tendono a offuscare la reputazione del prodotto stesso e delle ditte che producono e commercializzano i capi. Il consumatore finale può evitare le frodi cercando l’autentica qualità dietro l’etichetta, evitando di acquistare capi a basso costo che sicuramente hanno del cachemire solo il nome.

Per quanto ci riguarda siamo impegnati in prima linea e il nostro cachemire proviene dalle migliori filature italiane, prime fra queste la Filatura di Biagioli Modesto, membro del CCMI (Cashmere and Camel Hair Manufacturers Institute), un istituto nato proprio per contrastare l’immissione e la vendita sul mercato americano di capi dichiarati come autentico cachemire, ma in verità non tali.

Trait me Well

Il miglior modo di assicurarsi che i capi in cachmere durino è quello di trattarli con cura.

Il cashmere è una fibra naturale che se è di ottima qualità non “soffre” l’acqua, anzi un trattamento adeguato contribuisce a mantenere inalterata la forma, il colore e accresce la morbidezza della maglia.

Istruzioni per l’uso-semplici accorgimenti per il mantenimento del capo nel tempo

Lavare con poco detersivo liquido per capi delicati in abbondante acqua a temperatura ambiente premendo dolcemente. Sciacquare molto bene premendo leggermente e mettere il capo in un sacchetto per bucato e centrifugare in lavatrice per non più di un minuto.Stendere possibilmente su un piano aggiustando la maglia nella sua giusta dimensione senza tirarlo.Stirarlo a rovescio con vapore e rifinire dal diritto con tocchi di vapore

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.